

Il riassunto in 30 secondi
Nel confronto tra Trade Republic e Interactive Brokers nel 2026, la scelta dipende da dove sei nel tuo percorso come investitore. Trade Republic è pensato per chi vuole semplicità: 1€ fisso per ordine, PAC automatico gratuito da 1€, sostituto d'imposta italiano incluso. Interactive Brokers è uno strumento professionale: accesso a oltre 150 mercati globali, ma regime dichiarativo e una curva di apprendimento ripida.
Il problema reale non è quale broker scegliere - è capire cosa stai scegliendo e perché. Aprire un conto senza sapere come funziona la tassazione, cosa significa regime dichiarativo o come strutturare un PAC è il modo più veloce per fare errori costosi.
Finanz è un'app italiana che ti insegna a investire da zero - in 5 minuti al giorno, senza gergo, senza venderti nulla. Impari cosa sono gli ETF, come funziona un PAC, perché la tassazione cambia in base al broker. Non investi su Finanz: capisci come funziona investire, così quando apri un conto sai già cosa stai facendo.
Dipende da cosa cerchi. Trade Republic è pensato per chi inizia: interfaccia semplice, commissione fissa di 1€ per ordine, piano di accumulo automatico gratuito da 1€ e regime fiscale amministrato (ci pensa lui al 26%). Interactive Brokers è più adatto a chi ha già esperienza: strumenti avanzati, accesso a oltre 150 mercati globali, ma regime dichiarativo - il che significa che devi fare la dichiarazione dei redditi per conto tuo.
La differenza è sostanziale. Con Trade Republic sei in regime amministrato: il broker calcola e versa lui stesso il 26% di imposta sulle plusvalenze al fisco italiano, senza che tu debba fare nulla. Con Interactive Brokers sei in regime dichiarativo: devi dichiarare autonomamente guadagni e perdite nella tua dichiarazione dei redditi. Interactive Brokers non fa da sostituto d'imposta in Italia.
Sì, Trade Republic fornisce un IBAN con prefisso IT (italiano) tramite la sua filiale italiana attiva dal gennaio 2025. Interactive Brokers invece fornisce un IBAN irlandese (prefisso IE), dato che l'entità che serve i clienti europei è Interactive Brokers Ireland Limited. Operativamente puoi comunque fare bonifici SEPA con entrambi, ma solo Trade Republic ti dà un conto con coordinate bancarie italiane a tutti gli effetti.
Con Trade Republic ogni ordine su ETF costa 1€ fisso, indipendentemente dall'importo. Il piano di accumulo automatico (PAC) è invece completamente gratuito. Con Interactive Brokers le commissioni seguono uno schema fisso o a livelli (tiered) con un minimo di 1,25€ per ETF europei. Nota: il piano IBKR Lite, gratuito negli USA, non è disponibile per i clienti europei.
No, e questa è una differenza importante. Trade Republic permette di acquistare criptovalute direttamente in modo semplice dalla stessa app, con un'offerta che va ben oltre i pochi coin più noti. Interactive Brokers, invece, non offre acquisto diretto di criptovalute ai propri clienti. Se le crypto fanno parte del tuo piano, Trade Republic è l'unica delle due opzioni che le include.
I meccanismi di protezione sono diversi. Trade Republic ha una licenza bancaria tedesca e aderisce al fondo di tutela tedesco EdB: i tuoi depositi in contanti sono protetti fino a 100.000€ per depositante. I titoli (azioni, ETF) sono custoditi da J.P. Morgan SE e non rientrano nel patrimonio di Trade Republic, quindi sono al sicuro anche in caso di insolvenza. Interactive Brokers aderisce all'Investor Compensation Scheme irlandese, che copre fino a 20.000€ per investitore.
