
September 2, 2026

Il riassunto in 30 secondi
Scegliere tra Fineco e Scalable Capital nel 2026 non è una questione di quale sia "il migliore in assoluto". È una questione di cosa ti serve davvero. E per saperlo, devi prima capire come funzionano gli strumenti che stai valutando: cosa cambia tra regime amministrato e dichiarativo (oggi su entrambi puoi avere l'amministrato), perché il costo per singola operazione non è l'unica variabile, come funziona un PAC su ETF.
Il problema è che la maggior parte delle persone arriva al confronto fineco vs scalable capital 2026 senza queste basi - e finisce per scegliere in base al colore dell'app o a un post sui social. Non è colpa loro: nessuno lo ha mai spiegato in modo semplice.
Finanz è un'app italiana che ti insegna a investire da zero - in 5 minuti al giorno, senza gergo, senza venderti nulla. Impari cosa sono gli ETF, come funziona un PAC, perché la tassazione cambia in base al broker e al regime che scegli. Non investi su Finanz: capisci come funziona investire, così quando apri un conto sai già cosa stai facendo.
Dipende da cosa ti serve davvero. Scalable Capital è pensato per chi vuole iniziare con poco, fare piani di accumulo automatici in ETF da 1 euro e pagare poco di commissioni. Fineco è una banca vera con conto corrente, IBAN italiano e una piattaforma di trading più completa, ma con costi per singolo ordine più alti. Se sei alle prime armi e vuoi partire con un PAC mensile su ETF, Scalable Capital ha meno attriti. Se vuoi tutto in un posto - conto, bonifici, investimenti - Fineco ha più senso.
Fino ad agosto 2026 era la differenza più grande tra i due; oggi non più. Fineco è sostituto d'imposta: calcola, trattiene e versa autonomamente le imposte sulle tue plusvalenze e dividendi. Dal 1° settembre 2026 anche Scalable Capital offre il regime amministrato grazie alla succursale italiana, con lo stesso effetto pratico. Su Scalable resta disponibile anche il regime dichiarativo, in cui sei tu a riportare guadagni e perdite nella dichiarazione dei redditi.
No. I nuovi clienti scelgono il regime all'apertura del conto, mentre chi era già cliente viene accompagnato al passaggio con una procedura guidata dentro l'app, su invito: non serve fare nulla prima di riceverlo. Prima di confermare, tieni presente che le minusvalenze accumulate in regime dichiarativo non sono trasferibili nel regime amministrato.
Su Fineco ogni ordine standard su ETF costa lo 0,19% del controvalore, con un minimo di 2,95 euro e un massimo di 19 euro. Su Scalable Capital dipende dal piano: con il piano gratuito (Free Broker) paghi 0,99 euro a ordine, mentre con il piano Prime+ a canone mensile gli ordini sugli ETF sono gratuiti. Il PAC automatico in ETF è gratuito su tutti i piani di Scalable Capital, a partire da 1 euro. Su Fineco il PAC (chiamato Replay) prevede un canone fisso mensile che sostituisce le commissioni per ogni rata.
Sì, entrambi. Fineco, essendo una banca italiana a tutti gli effetti, fornisce un IBAN con prefisso IT utilizzabile per qualsiasi operazione bancaria ordinaria. Scalable Capital ha aperto una succursale in Italia il 1° settembre 2026 e da quella data offre anch'essa un IBAN italiano, al posto del prefisso DE usato in precedenza tramite Baader Bank AG. Se sei già cliente Scalable da prima, controlla in app quali coordinate risultano associate al tuo conto.
Entrambi hanno protezioni regolamentate, ma con schemi diversi. Fineco aderisce al FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) italiano, che protegge i depositi fino a 100.000 euro per depositante, più il Fondo Nazionale di Garanzia per i titoli. Scalable Capital invece si appoggia a Baader Bank AG, che aderisce all'EdB tedesco fino a 100.000 euro, più l'EdW fino a 20.000 euro per i titoli. In entrambi i casi esiste una protezione regolamentata, anche se i fondi di garanzia sono diversi per paese.
No, nessuno dei due offre l'acquisto diretto di criptovalute. Né Fineco né Scalable Capital ti permettono di comprare Bitcoin, Ethereum o altre crypto direttamente dalla piattaforma. Se le crypto fanno parte dei tuoi piani, dovrai valutare altri broker o exchange specifici. Su entrambe le piattaforme puoi però investire in ETF e azioni quotate su mercati regolamentati, che rimane comunque il punto di partenza consigliato per chi inizia.
