
June 22, 2026

Il riassunto in 30 secondi
Prima di scegliere un broker con IBAN italiano nel 2026, vale la pena fermarsi un momento. La lista dei broker disponibili è lunga, le differenze tra loro sono reali - commissioni, fiscalità, strumenti offerti - e scegliere quello sbagliato può costarti tempo, soldi e confusione.
Il problema è che molte persone aprono un conto senza sapere cosa stanno cercando. Vogliono "investire" ma non hanno ancora chiarito se preferiscono un PAC automatico, l'acquisto diretto di ETF, o semplicemente un conto deposito remunerato. E senza quella chiarezza, qualsiasi confronto tra broker diventa rumore.
Le domande utili da farti sono semplici: quanto vuoi investire ogni mese? Preferisci la gestione fiscale automatica o sei disposto a fare la dichiarazione dei redditi? Ti interessano solo ETF o anche azioni e crypto?
Finanz è un'app italiana che ti insegna a investire da zero - in 5 minuti al giorno, senza gergo, senza venderti nulla. Impari cosa sono gli ETF, come funziona un PAC, perché la tassazione cambia in base al broker. Non investi su Finanz: capisci come funziona investire, così quando apri un conto sai già cosa stai facendo.
Nel 2026, Trade Republic è uno dei pochissimi broker che fornisce un IBAN con prefisso IT, grazie all'apertura della Branch Italy dal 30 gennaio 2025. Questo significa che puoi usarlo come un conto corrente italiano: ricevi accredito stipendio, fai bonifici, paghi con carta. Non tutti i broker operativi in Italia offrono questa caratteristica: molti hanno IBAN esteri, usabili tramite SEPA ma non identici a un conto italiano.
Sì, e non è solo una questione estetica. Un IBAN lituano (prefisso LT) - come quello di Revolut - funziona via SEPA per la maggior parte dei bonifici, ma alcuni datori di lavoro o enti pubblici italiani potrebbero rifiutarlo per l'accredito dello stipendio o del rimborso INPS. Un IBAN italiano (prefisso IT) non crea nessun problema in questi casi. Se hai bisogno di domiciliare lo stipendio o accreditare la pensione, la differenza è concreta.
Sì. Trade Republic agisce da sostituto d'imposta per i clienti italiani. Questo vuol dire che le tasse sulle plusvalenze (il 26% sul guadagno) vengono calcolate e versate automaticamente dal broker, senza che tu debba fare nulla in dichiarazione dei redditi. Il regime fiscale applicato è il regime amministrato. Per chi non vuole avere a che fare con il 730, è un vantaggio concreto.
Sì. Trade Republic offre piani di accumulo su ETF (PAC automatici), che puoi impostare con cadenza mensile a partire da importi contenuti. È una delle funzionalità più usate da chi vuole investire una cifra fissa ogni mese senza doverci pensare. Gli ETF disponibili sulla piattaforma sono circa 2.500, quindi hai una scelta ampia per costruire il tuo piano.
Sì, entrambi offrono crypto spot. Trade Republic permette di acquistare criptovalute direttamente in app. Revolut fa lo stesso, con un'offerta più ampia rispetto ad altri broker tradizionali. La differenza principale tra i due non è solo il numero di coin disponibili, ma il contesto: Trade Republic è prima di tutto un broker per azioni ed ETF, Revolut è un'app di pagamento che include anche investimenti.
Trade Republic è regolato dalla BaFin, l'autorità di vigilanza finanziaria tedesca. Operando in Italia tramite Branch Italy, è soggetto anche alla supervisione di Banca d'Italia per l'attività bancaria. I fondi depositati sono protetti dal Fondo di Tutela dei Depositi tedesco (Entschädigungseinrichtung deutscher Banken) fino a 100.000 euro per depositante. È un broker autorizzato, non una piattaforma grigia: puoi verificarlo direttamente sul sito ufficiale.
